Firenze, 22 luglio 2026 - La prima vittoria dell'estate porta la firma di Albert Gudmundsson. Al Viola Park la Fiorentina supera il Gubbio per 1-0 davanti a oltre 2.500 tifosi, in una gara che offre i primi spunti sul lavoro di Fabio Grosso ma conferma anche quanto la squadra sia ancora nel pieno della preparazione. Le gambe sono pesanti, la brillantezza non è ancora quella dei giorni migliori e davanti alla porta manca precisione, ma qualche indicazione positiva inizia comunque ad emergere.

Attaccanti a secco, Gudmundsson fra i più positivi

Con David De Gea ancora capitano, i viola prendono subito il controllo del gioco senza però riuscire a concretizzare le occasioni create. Piccoli spreca una grande chance nei primi minuti e poco dopo non trova lo specchio con un diagonale invitante. Il più vivace è Gudmundsson, autore di una bella iniziativa personale conclusa con un palo. In mezzo al campo continua invece a convincere Arthur Atta, protagonista di una prova dinamica e di qualità. È proprio il francese, allo scadere del primo tempo, a procurarsi il calcio di rigore che Gudmundsson trasforma con freddezza per il vantaggio decisivo. Il Gubbio di Mimmo Di Carlo si difende con ordine e concede pochi spazi, ma in fase offensiva non riesce praticamente mai a impensierire la retroguardia viola. Un test utile, ma che non mette realmente sotto pressione la difesa della Fiorentina, chiamata nelle prossime amichevoli ad affrontare avversari di livello superiore.