sabato 22 agosto 20263' di lettura«Ieri (giovedì, ndr) aveva l’occasione di scusarsi ma non lo ha fatto. Avrebbe dato un segnale importante, ovvero che il giornalismo di inchiesta, che va assolutamente difeso, è capace di ammettere l’errore. Se questo non avviene è un problema». Il dottor Roberto Rigoli, oggi direttore della Funzione Territoriale dell’Usl Marca Trevigiana, parla a Libero, di Sigfrido Ranucci.Due giorni fa, in occasione della presentazione del libro del conduttore (ex?) di Report ad Asiago (Vicenza), si è seduto tra la platea e ha preso la parola per inchiodarlo: «Se lei ammette davanti a tutti l’errore, almeno di quella trasmissione lì, io sono felice. È bene dire che è stato colpito un innocente».In Onda, Sigfrido Ranucci interviene in diretta: gelo in studioA In Onda, il programma di approfondimento politico di La7 condotto da Marianna Aprile e Luca Telese, si è parlat...Ovviamente Sigfrido si è ben guardato dallo scusarsi, anzi ha rilanciato: «Se lei dice che in quella trasmissione abbiamo detto il falso, lei non dice il vero». La questione ruota tutta attorno ai “tamponi rapidi”, erano i tempi del Covid, su cui Rigoli (era coordinatore per la Regione Veneto per la diagnosi microbiologica) puntò prima di finire sul banco degli imputati con accuse pesantissime: corruzione, falso ideologico, depistaggio. Report ci mise il carico. Poi, dopo due anni, l’assoluzione «perché il fatto non sussiste». Ma carriera e vita rovinate.Ranucci, dietrofront sulla querela a Clementina Forleo? Interviene il suo avvocatoSmentita dall'avvocato di Sigfrido Ranucci la notizia secondo cui il giornalista non avrebbe più querelato la...Dottor Rigoli, dopo la sua denuncia per quell’inchiesta sui tamponi rapidi Ranucci è stato rinviato a giudizio.
Ranucci contestato da Rigoli: "Report mi ha rovinato la vita ma da lui niente scuse" | Libero Quotidiano.it
«Ieri (giovedì, ndr) aveva l’occasione di scusarsi ma non lo ha fatto. Avrebbe dato un segnale importante, ovvero che il giornalismo...











