Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiL’Umbria è la regione che organizza e ospita più eventi culturali in Italia. Il primato vede 66.710 appuntamenti nel 2025 e 3,5 milioni di presenze. Con 78 eventi ogni mille abitanti contro i 56 della media italiana, quella umbra è la rete di spettacoli più fitta del paese. La flessione dell’offerta è minima e quasi allineata a quella nazionale, mentre sul piano economico il risultato cambia segno: la spesa del pubblico scende a 45,1 milioni di euro, il 2,2% in meno, mentre in Italia cresce del 7%.

Il perimetro della rilevazione della Siae relativa allo scorso anno comprende cinema, teatro, concerti, mostre, discoteche, sale da ballo, parchi, attrazioni viaggianti, fiere e spettacoli sportivi.

Nel panorama umbro il jazz e la musica classica restano le specializzazioni più riconoscibili di un sistema capillare, che coinvolge città e piccoli Comuni, ma che deve riuscire a trasformare meglio la diffusione degli eventi in valore per imprese e territori.

Il ruolo di Umbria Jazz e l'impatto economico

Il rapporto della Siae collega il risultato alla forza di Umbria Jazz, con 161 spettacoli, e indica Perugia tra le principali città italiane del settore, con circa 29mila ingressi. La presenza si estende anche alla stagione invernale, con l’Umbria Jazz Winter di Orvieto, uno degli appuntamenti citati nel calendario natalizio nazionale dalla Società italiana degli autori ed editori.