Rapporto Siae: regione prima in Italia con 78,3 eventi ogni mille abitanti, ma il valore medio arretraIl Cuore Verde batte forte al ritmo dello spettacolo e della cultura. Anche nel 2025 l’Umbria si conferma la regione italiana con il maggior numero di spettacoli in rapporto alla popolazione. Il rapporto Siae – rende noto la Camera di Commercio regionale – ne registra infatti 78,3 ogni mille abitanti, quasi 22 in più rispetto alla media nazionale, ferma a 56,7, con una densità dell’offerta umbra superiore di circa il 38% al dato italiano. Quanto ai valori assoluti, gli spettacoli in Umbria sono stati 66.710 per 3,57 milioni di presenze, rispetto ai 67.297 del 2024: 587 in meno, pari allo 0,9%. Una flessione dell’offerta minima e quasi allineata a quella del Paese, dove gli spettacoli sono scesi da 3.370.090 a 3.343.656, il 0,78% in meno.
Da sottolineare che il primato umbro non dipende dai numeri assoluti, condizionati inevitabilmente dalla dimensione demografica, ma dalla distribuzione territoriale dell’offerta. La Siae colloca l’Umbria tra le poche regioni nelle quali il numero dei comuni con almeno uno spettacolo ha mostrato stabilità o una lieve crescita: nella regione lo spettacolo resta presente anche nei centri minori, sostenuto da teatri, festival, associazioni, amministrazioni locali e strutture private in un quadro che si è arricchito anche della legge regionale 18 maggio 2026, n. 8, “Norme in materia di cultura e imprese culturali e creative”.










