HomeUmbriaCronacaLa cultura si irrobustisce e cresce. Eventi, danza, musei: ecco le risorseIn Umbria tra luglio e agosto via ai bandi per 11 milioni. Presentata la nuova programmazione regionale“Chiamata alle Arti“ è stata presentata sul palco del Morlacchi, davanti ad una platea gremita,. dal vicepresidente della Giunta regionale Tommaso BoriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa nuova legge regionale sulla cultura e l’impresa creativa, nata dal percorso partecipativo della "Chiamata alle Arti", oltre a riscrivere le coordinate degli eventi in Umbria, mette sul piatto del comparto 11 milioni di euro tra risorse regionali ed europee, attraverso bandi che verranno pubblicati tra luglio e agosto. Al centro ci saranno il sostegno alle imprese culturali e creative, lo spettacolo dal vivo e una serie di misure pensate per favorire una programmazione pluriennale e rendere il settore più stabile e strutturato.
La nuova programmazione è stata illustrata ieri al Teatro Morlacchi dal vicepresidente della Regione con delega alla Cultura, Tommaso Bori, presenti i dirigenti Paolo Mirti e Luigi Rossetti e la strategic advisor Linda Di Pietro.
Il primo avviso è rivolto alle imprese culturali e creative ed è finanziato con 4 milioni di euro del Programma regionale Fesr 2021-2027. Sosterrà progetti innovativi della durata di tre anni finalizzati alla crescita, al consolidamento e alla competitività delle imprese del settore, con interventi dedicati all’innovazione di prodotti, servizi e processi, alla digitalizzazione, alla creazione di reti e alla collaborazione tra le diverse filiere culturali. Il bando sarà articolato in tre linee di intervento.






