HomeUmbriaCronacaDue festival in estate. Preggio vuole rilanciarsi attraverso la culturaDalla divulgazione scientifica alla rigenerazione territoriale, dalla narrazione alla musica: doppio appuntamento (giugno e agosto) per iniziativa della Proloco .Due appuntamenti, con altrettanti festival, tra giugno e agosto per riilanciare il borgoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTornare ai fasti e alla bellezza del mai dimenticato Preggio Music Festival, la kermesse musicale ideata e organizzata per anni dallo scomparso - e compianto - don Francesco Bastianoni. Una manifestazione un tempo capace di riempire di turisti e pubblico appassionato la frazione umbertidese, che oggi conta poche decine di abitanti e rischia un definitivo spopolamento. La cultura e la musica però possono offrire la possibilità di un rilancio del borgo, fortemente voluto dalla Pro Loco preggese, che ha organizzato due nuovi festival destinati ad animare la stagione estiva. Da qui il sostegno del Comune, che ha deliberato il patrocinio e un contributo economico per le due manifestazioni.
Il primo appuntamento sarà il Festival delle culture italiche “Millenni“, al suo esordio, in programma il 20 e 21 giugno 2026. Il progetto vuole unire l’alta qualità della divulgazione scientifica alla riscoperta e alla rigenerazione territoriale di Preggio, con il coinvolgimento di relatori di grande rilievo come i professori Augusto Ancillotti, Luana Cencaioli, Paolo Braconi e Duccio Lelli. Il festival proporrà oltre ad una serie di incontri, escursioni archeologiche guidate a Monte Murlo e Monte Acuto, laboratori didattici per bambini e percorsi enogastronomici storici curati dalla stessa Pro Loco.










