Concerti, contest, laboratori, sport e momenti di aggregazione racchiusi in un format partecipativo, accessibile e sostenibile Un nuovo progetto culturale e musicale dedicato alla valorizzazione delle periferie attraverso i linguaggi della cultura urbana contemporanea si affaccia sul territorio: si chiama Live In – Urban Fest Genova, la cui prima edizione pone in essere tre appuntamenti tra luglio e settembre i quali trasformeranno i quartieri di Sestri Ponente, Cornigliano e Coronata in palcoscenici aperti alla città e a un pubblico eterogeneo, dunque per tutti: adulti, adolescenti, bambini, famiglie. Ogni tappa è pensata come un racconto che unisce suoni, parole e immagini in un flusso narrativo coerente con i luoghi che li ospitano, dialogando con la storia, l'identità e le peculiarità del quartiere. “Abbiamo voluto creare un festival che non fosse esclusivamente musicale ma che avesse un costrutto finanche culturale e persino sportivo per portare nelle periferie genovesi qualcosa di diverso, ispirato ai linguaggi della cultura urbana contemporanea”, spiega Paola Donati, product manager di Duemilagrandieventi (società organizzatrice di eventi fondata da Vincenzo Spera, già promotrice di eventi musicali ad alto impatto come il Live In Genova Festival al Porto Antico). “In questo caso, abbiamo stretto una proficua collaborazione con l’etichetta discografica genovese indipendente Pioggia Rossa Dischi, lo studio di registrazione Nadir Music Studios e una rete di associazioni e realtà attive in Liguria quali Tohu Design, Villa Bombrini, Associazione Metrodora, Pro Loco Sestri Ponente e APS Ripercussioni Sociali, ed eccoci qua. Crediamo molto in questo nuovo progetto che coniuga concerti rap, trap, musica d’autore, indie, pop ed elettronica dal vivo con momenti di co-creazione, laboratori, tornei di tennis, incontri e performance coinvolgendo i quartieri, che qui diventano protagonisti assoluti”.