Prende forma la prima iniziativa, che ha come obiettivo quello di diventare un punto di riferimento per Sestri Ponente

La presentazione dell'iniziativa

Genova – Prende forma la prima edizione di Monte Gazzo in-festa, un’iniziativa che ambisce a diventare un punto di riferimento per il territorio di Sestri Ponente, intrecciando sport, spiritualità e valorizzazione ambientale. Al centro dell’evento, in programma per il 2 maggio e presentato oggi a Sala Trasparenza, la sfida dell’everesting sul Monte Gazzo, una prova estrema che vedrà due atleti cimentarsi in un’impresa tanto simbolica quanto fisicamente impegnativa.

L’evento nasce da un’idea precisa, come spiegato da Federico Barbieri, organizzatore dell’iniziativa: «Monte Gazzo in-festa vuole coniugare l’amore per il territorio con una dimensione intima e spirituale. Non stiamo parlando di una montagna alta come l’Everest, ma rappresenta comunque una sfida importante». Il cuore della manifestazione sarà l’everesting, disciplina che prevede di ripetere la salita fino a raggiungere il dislivello complessivo della vetta himalayana: nel caso del Gazzo, ben ventisette ascese consecutive. Accanto alla prova sportiva, il programma prevede numerose attività collaterali: escursioni, percorsi di mountain bike, anche per i più piccoli, la possibilità di visitare il museo speleologico e una cena comunitaria finale. «La cosa a cui teniamo di più è la partecipazione – aggiunge Barbieri–. Vogliamo che i cittadini riscoprano il piacere di stare insieme e vivere il territorio».