Dalla pulizia all’ex Caserma Gavoglio alla manutenzione delle siepi a San Teodoro; dalla verniciatura delle panchine in piazza Romagnosi ai lavori sui Giardini Gianni Rodari a Sestri Ponente; sino alle alberature curate ai Giardini Lennon di Multedo, l’intervento alla Villa Stalder di Quarto e molto altro.

Si è svoltala seconda giornata della “Cura del Territorio”, iniziativa voluta dal Comune di Genova, su impulso della sindaca Silvia Salis e dei suoi assessori e pensata insieme ai rispettivi Municipi, Aster e Amiu per una serie di interventi mirati in aree ad alta frequentazione, individuate grazie al dialogo diretto con i cittadini e alle loro segnalazioni. Dalla manutenzione del verde alla pulizia profonda, dal ripristino degli arredi urbani alla cancellazione di scritte vandaliche, l’operazione mira a un miglioramento tangibile della vivibilità e della qualità dello spazio urbano quotidiano. Ieri mattina, dopo una lunga serie di sopralluoghi, tutti i soggetti protagonisti della seconda giornata si sono dati appuntamento ai Giardini Gianni Rodari, oggetto di un restyling completo, che ha visto la realizzazione del murales degli artisti Giuliogol e Drina A Dodici, la sistemazione del verde, la pulizia dell’area con l’aggiunta di nuovi cestini e il ripristino e riverniciatura delle ringhiere della rotonda e degli elementi di arredo urbano. Secondo la sindaca Salis, «la cura della città passa anche attraverso le piccole cose e dall’attenzione quotidiana agli spazi vissuti ogni giorno dai cittadini. Le giornate della “Cura del Territorio” continueranno, raccogliendo le segnalazioni che arrivano dai presidenti di Municipio e trasformandole in interventi concreti».