Banca Generali? "Ancora più complessa, c'è intreccio di parti correlate. Sono convinto poi che l'Ad di Mps dovrà addolcire l'offerta ricorrendo alla quota Leone". L'intervista dell'economista all'AdnKronos
Sulla carta, il disegno di Luigi Lovaglio ha una sua logica: allargare la base tradizionale di Mps con Banco Bpm, integrare le attività finanziarie di Mediobanca e puntare, attraverso Banca Generali, a costruire un polo italiano del wealth management. Ma tra la teoria e la realtà c’è di mezzo una montagna di ostacoli. Dall’assemblea straordinaria di Siena all’incognita Credit Agricole, fino all’intreccio azionario su Generali: "A livello teorico l’operazione potrebbe pure avere un senso, ma sulla fattibilità nutro più d’un dubbio: alla fine penso l'operazione di Intesa Sanpaolo andrà in porto", dice in un'intervista all'AdnKronos Marcello Messori, economista, professore presso numerose università internazionali, tra le quali Louvain-la-Neuve, Paris – Nanterre, Nice-Sophia-Antipolis e Sciences Po ed ex presidente delle Ferrovie dello Stato Italiane.
Professore che impressione le ha fatto la mossa di Lovaglio?
"A livello teorico l'operazione potrebbe avere un senso, ma sulla fattbilità nutro più d'un dubbio".















