La mala estate sotto l’ombrellone è tornata. Il piccolo crimine si è spostato al mare. Il numero di reati predatori già tradizionalmente alto (ma non troppo), in questa estate torrida, è tornato a lievitare insieme alle temperature. Il fenomeno dei furti, dei borseggi e degli scippi sulle spiagge libere ha ripreso ad salire durante queste settimane d’agosto, colpendo i bagnanti che lasciano incustoditi effetti personali come smartphone, chiavi, portafogli e borse mentre fanno il bagno o si distraggono sulla battigia.

Per contrastare i «topi da spiaggia», le forze dell'ordine e la polizia locale hanno aumentato i controlli sul litorale, invitando a prestare la massima attenzione agli oggetti lasciati incustoditi sulla battigia. I piccoli crimini «on the beach», ad esempio, sono tornati nel lido più amato dai baresi Pane e Pomodoro.

«Per un lungo periodo abbiamo vissuto in pace e in sicurezza, da una ventina di giorni le piccole razzie hanno ripreso a tormentarci. Poco meno di una quarantina di cassette di sicurezza, peraltro utilissime, installate dall’amministrazione comunale sono guaste e inutilizzabile. C’è bisogno di ripristinarne il funzionamento. Un tempo furti e scippi erano all’ordine del giorno. Sembravano scomparsi e invece ora siamo costretti a fare i conti con una recrudescenza del fenomeno. C’è bisogno di un nuovo modo di fare sicurezza, c’è bisogno di un “poliziotto di quartiere”, un infiltrato che impari a conoscere il lido e chi lo frequente, che assuma informazioni sui soggetti a rischio che spesso sono sempre gli stessi soggetti, e sia in grado di intervenire al momento giusto» ha dichiarato alla «Gazzetta» Ottavio De Gregorio, 85 anni, coordinatore e presidente del Comitato di Cittadinanza Attiva di Pane e Pomodoro. Lui e i suoi collaboratori svolgono un importante ruolo di volontariato civico per la tutela, la sorveglianza e la vivibilità della spiaggia. Per i baresi non è solo un luogo di mare, ma un vero simbolo di identità, accoglienza e vita popolare. De Gregorio e il suo Comitato sono sentinelle dell’ambiente e angeli custodi per i bagnanti: dispensare consigli e raccomandazioni, forniscono assistenza. Ogni giorno quì vengono trasmessi annunci di sicurezza, messaggi vocali diffusi dagli altoparlanti per invitare la gente a fare attenzione ai propri beni personali ed evitare le ruberie di borse, telefoni e portafogli.