La ricostruzione È accaduto intorno alle 17 di giovedì 20 agosto in via di Rocca Cencia, all'incrocio con via Casilina. Gli agenti delle Volanti hanno notato la giovane seduta sul sedile passeggero di un'auto bianca mentre, con la mano, mimava il segnale internazionale contro la violenza domestica: pollice ripiegato sul palmo e dita che si chiudono sopra. I poliziotti hanno fermato immediatamente la vettura di servizio e sono intervenuti. La quattordicenne, in lacrime e sotto shock, ha raccontato che alla guida dell'auto c'era l'attuale compagno della madre, entrato pochi istanti prima nel vicino negozio di telefonia dove aveva parcheggiato. Mentre un agente sorvegliava l'attività commerciale per impedirne la fuga, un collega è rimasto accanto alla ragazza, conquistandone lentamente la fiducia. Tra singhiozzi e pianto ininterrotto, la minorenne ha ricostruito quanto accaduto durante il tragitto da Zagarolo a Roma. Secondo il suo racconto, l'uomo avrebbe iniziato con attenzioni insolite e promesse di regali, per poi tentare di aggredirla sessualmente.
Roma, 14enne fa il segnale con la mano per chiedere aiuto: Polizia la salva da stupro
Una pattuglia di Polizia ha notato una ragazzina che stava facendo il gesto d'aiuto dall'interno di una macchina a Roma: salvata da uno stupro










