HomePistoiaCronacaUn grazie agli operatori sanitari: "Vicini a nostro zio Giancarlo"Il racconto della nipote Giulia Fabiano e la lettera di ringraziamento della famiglia al San Jacopo. Il lavoro oltre le difficoltà: "Porteremo con noi il ricordo della vostra professionalità e umanità".Il ricordo della famiglia di Giancarlo Sforzi, che è venuto a mancare a 76 anniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPISTOIA
"Nostro zio è mancato in meno di un mese e il reparto è stato perfetto". È così che Giulia Fabiano vuole esprimere la sua riconoscenza al San Jacopo di Pistoia, perché è proprio qui che Giancarlo Sforzi è stato ricoverato prima di venire meno. Aveva 76 anni e gli era stato diagnosticato un tumore al fegato che era stato scambiato in un primo momento per una polmonite. Solo gli accertamenti, per il fatto che la polmonite non guariva e dopo un episodio in cui non riusciva più a ingoiare, hanno mostrato la situazione. I medici, infatti, hanno spiegato che il tumore era partito dal fegato, ma era già andato in metastasi coinvolgendo gola e polmoni. Per questo il ricorso al San Jacopo, dove tutta la famiglia è stata vicina, visto che "lui e nostra zia non hanno avuto figli . I dottori hanno capito la situazione, che eravamo tantissimi e ci hanno tenuto di conto". Perché "nonostante le difficoltà che hanno, perché c’è una grave carenza di personale, sono stati gentili e bravissimi, hanno compreso i nostri bisogni".






