Caro direttore, desidero attraverso il Gazzettino ringraziare, dopo averlo fatto di persona, lo staff del Pronto soccorso di Padova che nella notte del 28 settembre e fino alle 8 del 29 mi ha seguita con competenza, gentilezza e pazienza. Ho avuto modo di vedere medici e personale prestarsi e seguire i numerosi pazienti con prontezza di spirito e tanta comprensione. Un appello all'Azienda ospedaliera: fate tutto quello che potete per migliorate le condizioni economiche di questi ragazzi che fanno un lavoro infaticabile, sotto tutti i punti di vista. Ancora grazie di cuore a tutti loro.
Antonella Fornari
Padova
Cara lettrice, viviamo tempi dove il rancore prevale spesso sulla ragione e dove le contrapposizioni sono sempre più radicali ed esasperate. Anche per questo pubblico volentieri la sua lettera per lo spirito costruttivo e i toni pacati che la caratterizzano. Naturalmente sappiamo che altri cittadini hanno vissuto e spesso anche denunciato su queste pagine esperienze meno positive della sua quando per loro sventura sono stati costretti a rivolgersi a un Pronto soccorso: lunghe e talvolta lunghissime attese prima di essere ascoltati e visitati. Quasi mai per colpa o cattiva volontà del personale, ma piuttosto per le carenze e le inefficienze di un sistema che deve fare i conti da un lato con una sempre più elevata domanda di cure e assistenza, dall'altro dell'elevata e ormai cronica carenza di personale.






