HomePisaCronacaLa lettera aperta ai medici. “Mi avete salvato con il vostro coraggio”Vito Scamarcia scrive al nostro giornale. “Ringrazio il personale dell’ospedale di Cisanello”L’ingresso del pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello (foto Del Punta)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 8 giugno 2026 – “Ero stanco, provato e con poche certezze. Voi mi avete salvato”. È da questa frase che prende avvio la testimonianza con cui Vito Scamarcia ha voluto ringraziare pubblicamente il personale dell’ospedale pisano di Cisanello per le cure ricevute durante un delicato percorso sanitario che ha dovuto affrontare di recente. Nella lettera inviata alla redazione di Pisa de La Nazione, Scamarcia racconta di essere arrivato al ricovero “in un momento estremamente delicato della mia vita”, dopo precedenti interventi e un progressivo peggioramento delle proprie condizioni di salute.

L’incontro decisivo e la svolta

Decisivo l’incontro con il dottor Pietro Vincenzo Lippolis, direttore dell’Unità operativa di Chirurgia generale e peritoneale. “Laddove altri avevano esitato, lui ha scelto di intervenire, guidato da una profonda etica medica e da un’umanità che non dimenticherò mai”, dice Scamarcia nella sua lettera aperta.