I monopattini sono sempre più utilizzati per gli spostamenti, soprattutto durante la stagione estiva. La polizia locale ha intensificato i controlli sul rispetto delle nuove regoleRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCasco in testa, targhino ben visibile e assicurazione in regola. Per chi gira in monopattino le regole ormai sono chiare e, a Rimini, i controlli stanno facendo salire rapidamente il conto delle multe. Da gennaio a oggi la polizia locale ha già contestato 130 violazioni, più delle 126 registrate in tutto il 2025.
Numeri che raccontano quanto i monopattini siano ormai nel mirino dei controlli, anche perché sono sempre più utilizzati per muoversi in città, soprattutto d’estate, quando ai riminesi si aggiungono migliaia di turisti. Con le ultime modifiche al codice della strada, però, chi li utilizza deve rispettare regole precise. La violazione più frequente resta quella del casco. Dall’inizio dell’anno sono già 89 le persone sorprese dalla polizia locale a viaggiare a testa scoperta. Un’infrazione che rappresenta da sola buona parte delle sanzioni.
Poi c’è il ’targhino’. Dal 16 maggio ogni monopattino deve avere un contrassegno identificativo adesivo e non rimovibile, esposto correttamente. Sono già 38 i conducenti sanzionati perché ne erano sprovvisti o non lo avevano esposto come previsto. Dal 16 luglio è diventata obbligatoria anche l’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi, che serve a coprire eventuali danni provocati durante la circolazione. A poco più di un mese dall’entrata in vigore, sono già tre le persone fermate a Rimini senza assicurazione.






