Il casco quando si è su un monopattino resta spesso un optional. Poi ci sono coppiette, amici e famiglie che salgono sul monopattino quasi fosse un servizio in sharing. Scene simili sono all’ordine del giorno in città e nella zona mare, ma stanno aumentando i controlli ed anche le sanzioni elevate dalla polizia locale. Dopo l’introduzione del ‘targhino’ obbligatorio, il comando della municipale aveva atteso qualche giorno prima di partire con i controlli elevando le prime sanzioni. A oggi le multe complessive sono 111, e l’estate deve ancora entrare nel vivo. Crescono i controlli se si pensa che in tutto il 2025 le multe si sono fermate a 126. Lo scorso anno la principale causa dei verbali era la mancanza del casco, obbligatorio fin dal 2024. Anche quest’anno è sempre la sua assenza il principale motivo che porta a sanzionare gli utenti dei servizi di flotte libere messe a disposizione dagli operatori, e i titolari di monopattini elettrici. Nella prima parte del 2026, le sanzioni per mancato uso del casco sono state 53. In 15 casi le sanzioni sono scattate per la targa, dotazione che non manca alle flotte libere che si trovano in città. Chiudono la graduatoria altre infrazioni compiute alla guida tra cui il trasporto di passeggeri, il mancato controllo del veicolo e alcune irregolarità nelle precedenze. Questo è il quadro che emerge dai controlli nei primi 6 mesi dell’anno, alla vigilia di un’altra data chiave per i monopattini: da oggi è obbligatoria l’assicurazione. Su questo aspetto serve attenzione perché i proprietari dei mezzi dovranno stipulare una polizza di responsabilità civile dedicata, che non potrà essere sostituita da una copertura familiare già in loro possesso. Inoltre nell’utilizzo quotidiano sarà obbligatorio portare con sé il certificato assicurativo da esibire alle forze dell’ordine in caso di controllo. Negli ultimi due anni gli obblighi per i possessori e conduttori dei monopattini sono aumentati con le modifiche al Codice della strada, ma sradicare le vecchie abitudini non è semplice. Nel frattempo controlli e sanzioni sono cresciuti. Nel 2024 le multe erano state 47, soprattutto per il trasporto di persone e le mancate precedenze visto che l’obbligo del casco era scattato il 14 dicembre. Intanto ieri è scattato l’obbligo di asscurazione. Un problema anche per Bit Mobility, l’operatore capace di gestire flotte nelle città del Paese per un totale di 8.500 mezzi. L’azienda ha inviato una segnalazione a Ivass, Agcm, Garante Prezzi, Mimit e Mit chiedendo una proroga o un regime transitorio. Il motivo è semplice: pochisisme compagnie disponibili ad assicurare e costi altissimi da 100 a 260 euro annui a mezzo.
Monopattini, finora oltre 100 multe. Assicurazione, scatta l’obbligo
Il casco quando si è su un monopattino resta spesso un optional. Poi ci sono coppiette, amici e famiglie che...














