HomeImolaCronacaMonopattini, la stretta. In sei mesi 70 sanzioni: "Molti non hanno il casco. In 15 senza ‘targhino’"Il punto del comandante della polizia locale Massimiliano Galloni. Da giovedì entra in vigore anche l’obbligo dell’assicurazione. "Ma anche per violazioni gravi non è previsto il sequestro".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa micromobilità urbana sta attraversando una trasformazione radicale a seguito della progressiva entrata in vigore della riforma del Codice della Strada. Non si tratta più di raccomandazioni o linee guida, bensì di un impianto di veri e propri obblighi di legge ai quali tutti i possessori di mezzi privati dovranno allinearsi per evitare le sanzioni, anche pesanti, previste. Il piano dei nuovi obblighi nazionali si articola su due scadenze chiave, dando già per recepito l’obbligo del casco protettivo, senza distinzione di età, risalente al 14 dicembre 2024.

Dal 16 maggio scorso è scattato l’obbligo tassativo di dotare il monopattino privato di un contrassegno identificativo plastificato e amovibile, legato al codice fiscale del proprietario e registrato tramite il Portale dell’Automobilista, con sanzioni da 100 a 400 euro. Ultimo step, da giovedì entra ufficialmente in vigore l’obbligo di copertura assicurativa di Responsabilità Civile verso terzi. Chiunque circoli sprovvisto di polizza dal 16 luglio rischia una multa fino a 400 euro. A questo quadro si aggiungono i requisiti tecnici già in vigore relativi alla presenza di freni indipendenti su entrambe le ruote, indicatori luminosi di svolta, luci di posizione e i rigidi limiti di velocità (20 km/h in carreggiata urbana, 6 km/h nelle aree pedonali), oltre al divieto assoluto di circolazione sui marciapiedi.