FANNA (PORDENONE) - C’è un salvataggio che porta la firma di una piccola eroina a quattro zampe: a Fanna Sissi ha continuato a richiamare l’attenzione dei suoi proprietari finché non li ha condotti nel punto in cui aveva sentito dei debolissimi miagolii. A volte sono proprio gli animali a vedere, o meglio a sentire, quello che gli esseri umani non riescono a percepire. È quanto accaduto nelle scorse settimane nella zona di via Manarin, dove il fiuto e soprattutto l’istinto di “Sissi”, un cagnolino meticcio che abita poco distante, hanno probabilmente evitato la morte di alcuni gattini appena nati, abbandonati nei pressi di un corso d’acqua.
LA STORIA Tutto è cominciato quando Sissi ha iniziato a essere attirata dai lamenti dei piccoli. Versi debolissimi, quasi impercettibili dalle abitazioni della zona, ma che il cane è riuscito a sentire chiaramente. Richiamata da quei miagolii, ha cominciato a fare la spola tra la propria abitazione e il luogo vicino al corso d’acqua, tornando più volte dai suoi proprietari. Non si è limitata a segnalare la presenza dei gattini. Sissi ha continuato a sollecitare i padroni, quasi volesse accompagnarli personalmente nel punto in cui aveva individuato i neonati. Un comportamento insistente che alla fine ha insospettito i proprietari, spingendoli a seguirla fino alla zona del corso d’acqua. LA SCOPERTA La scoperta ha confermato le ragioni dell’insistenza del cane: nei pressi del rugo erano stati abbandonati alcuni gattini appena nati, completamente indifesi e impossibilitati a provvedere a se stessi. I residenti sono immediatamente intervenuti, recuperando i piccoli e mettendoli al sicuro, prima di affidarli all’ambulanza veterinaria che li ha presi in carico. Per i gattini è stato quindi attivato il percorso previsto per gli animali recuperati, con l’avvio delle procedure necessarie per il loro inserimento nell’anagrafe felina e per individuare, una volta superata la fase più delicata, eventuali famiglie disponibili ad adottarli. LA SODDISFAZIONE Una storia a lieto fine che, secondo gli abitanti della zona, deve molto a Sissi. Senza la sua capacità di percepire quei lamenti e la sua ostinazione nel richiamare l’attenzione dei proprietari, i piccoli avrebbero rischiato seriamente di non essere trovati in tempo. «Brava Sissi», è il sentimento espresso dai residenti, che hanno voluto sottolineare come il comportamento del cane abbia dimostrato ancora una volta quanto possano essere importanti l’istinto e la sensibilità degli animali. LA QUESTIONE La vicenda ha però riacceso anche una questione relativa alla sicurezza dell’area. I residenti chiedono infatti al Comune di Fanna di valutare l’installazione di un punto luce nella zona del ritrovamento, che si trova a ridosso del corso d’acqua ed è, a loro dire, l’unica area della zona a non essere servita dai pali dell’illuminazione pubblica. Una carenza che, ricordano gli abitanti, in passato avrebbe già favorito episodi vandalici. Da qui l’appello all’amministrazione affinché possa essere valutata una soluzione, migliorando l’illuminazione di un’area frequentata dai residenti e rendendo più facilmente controllabile anche una zona che, proprio per la sua posizione appartata, può diventare più facilmente teatro di abbandoni o altri comportamenti incivili.









