Aiutare e salvare i piccoli animali costituisce da sempre un gesto di grande generosità e solidarietà che unisce gli uomini ai piccoli esseri. Una storia da libro cuore si è verificata a San Giorgio Ionico e merita di essere raccontata. A trovarsi in grave pericolo è una piccola lepre che scopre tanto amore grazie alla rete di protezione attivatasi attorno a lei. Una storia a lieto fine, iniziata sul ciglio di una strada per un piccolo cucciolo di lepre notata da un cittadino. Una situazione di pericolo per il leprotto che poteva rischiare di essere investito dai veicoli che transitavano lungo quel tratto di strada.
Il solerte e amorevole cittadino ha segnalato prontamente la situazione di pericolo e il piccolo animale è stato messo in sicurezza attraverso l’intervento della Polizia locale di San Giorgio guidata dalla Comandante Miriana Carparelli, particolarmente sensibile verso gli animali. I Vigili hanno provveduto a trasportarlo presso il Cras di Manduria, dove la piccola lepre ha iniziato a ricevere le cure e le attenzioni necessarie del caso.
La Polizia locale di San Giorgio, alla luce di quanto accaduto, avverte la comunità che qualora altri cittadini trovassero un altro cucciolo di lepre, non sempre bisogna intervenire. I piccoli di lepre vengono spesso lasciati dalla madre nascosti nella vegetazione, che si allontana per cercare cibo e tornare periodicamente ad accudirli. Per questo motivo, non bisogna raccoglierli, portarli a casa o spostarli dalla zona in cui sono stati trovati, se non vi è una reale situazione di pericolo. In caso di dubbi, i cittadini dovranno necessariamente contattare la Polizia Locale o un Centro di Recupero Animali Selvatici. Un piccolo gesto può fare la differenza, ma anche non intervenire quando non serve è una forma di tutela della fauna selvatica. I Vigili Urbani di San Giorgio sottolineano un concetto di fondo: sono sempre dalla parte degli indifesi. Anche di quelli che non possono chiedere aiuto.







