Una storia a lieto fine arriva dal lungomare di Santo Spirito. Nella mattinata di domenica, quando il litorale era affollato di persone impegnate in una corsetta o una camminata, l’eroico gesto di due operatori dell’Amiu ha salvato la vita a un anziano cagnolino.
Alcuni turisti poco prima delle 7,30 hanno notato in acqua l’animale che annaspava. Hanno tentato di soccorrerlo ma, una volta fuori dal mare, il cane sembrava esanime. A quel punto si sono rivolti a una squadra di operatori ecologici stagionali incaricati dall’amministrazione comunale di tenere puliti gli scogli nel periodo estivo.
I due operatori hanno allertato rapidamente i soccorsi e hanno praticato un massaggio cardiaco che ha permesso all’animale di riprendere conoscenza. Poi, in attesa dell’intervento dei vigili urbani, hanno coperto l’animale tremante con una busta per la raccolta dei rifiuti. Un gesto semplice che ha tenuto il cane al caldo e al sicuro.
Una piccola folla si è radunata per assistere alla scena, ma tra la gente che guardava, è spuntato un anziano in pigiama che con un filo di voce ha cominciato a chiamare l’animale: “Gigi, Gigi, sei qui!”. Ha raccontato che il cane, ormai molto anziano, si sarebbe allontanato da casa e avrebbe perso il senso dell’orientamento. Senza l’intervento dei turisti e le prime manovre di soccorso degli operatori Amiu sarebbe probabilmente annegato. Così non è stato. Gigi è tornato a casa tra le braccia del nipote del proprietario, avvolto da un asciugamano. Se non fosse stato per una catena di piccoli gesti di civiltà questa piccola storia domenicale non avrebbe avuto un lieto fine.







