È stato l’abbaiare incessante del suo cane a indicare la strada ai soccorritori e a permettere il salvataggio di un uomo di 85 anni caduto nell’Arno. L’anziano, uscito per una battuta di caccia a Reggello (Firenze), non aveva fatto rientro a casa: le ricerche erano scattate nella notte. A riportarlo a riva, aggrappato a degli arbusti e ormai stremato, sono stati i vigili del fuoco e i volontari.
La scomparsa e l’allarme
L’allarme è scattato poco prima delle 22 di giovedì sera a Casenuove, nel comune di Reggello. L’uomo, 85 anni, era uscito con il suo cane per una battuta di caccia ma non aveva fatto ritorno. I familiari, preoccupati, hanno dato l’allarme.
La Prefettura ha attivato subito il piano di ricerca: sul posto sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Figline Valdarno con la squadra di terra, i nuclei cinofili, gli esperti di droni e i sommozzatori, vista la presenza del fiume Arno e di vari specchi d’acqua. Insieme a loro anche le squadre di volontari.
L’abbaio nella notte






