CITTADELLA (PADOVA) - Avrebbe potuto morire se un residente non si fosse accorto di lui ed ancor più se un carabiniere non gli avesse prestato i primi soccorsi. Ha trascorso momenti difficili, certamente di paura, un pensionato settantacinquenne di Cittadella, che dopo una manovra sbagliata alla guida della sua auto è uscito dall'abitacolo ed è caduto nel fiume Tergola che costeggia via Sansughe, zona sud-est di Cittadella.

C'era dell'acqua, una trentina di centimetri, ma le forze lo stavano abbandonando. Un militare di una pattuglia è sceso nel ripido pendio ed ha evitato il peggio. Il fatto è avvenuto giovedì alle 21.30 nel tratto di via che corre in direzione sud-nord. Una strada chiusa, carreggiata stretta con ad ovest un canale spesso con importante portata d'acqua, ma soprattutto dal pendio in erba ripidissimo.

Stando alla ricostruzione dell'accaduto, il pensionato, solo alla guida della sua utilitaria, ha imboccato la strada non ricordando che è senza uscita. Non c'è pubblica illuminazione. Facendo le manovre per fare inversione di marcia, le ruote posteriori della vettura sono finite sul bordo del canale con il mezzo in bilico. Lui è sceso, ma è scivolato finendo in acqua, incapace di risalire e dolorante. Si è mosso nel fiume per qualche metro, ma le forze lo hanno abbandonato.