CrestOptics accelera sulla crescita internazionale e punta a consolidare il proprio ruolo di specialista mondiale nella tecnologia per la microscopia avanzata.
L'azienda romana, che sviluppa componenti e sistemi ad alta specializzazione per i produttori di microscopi, ha chiuso il primo semestre con ricavi in aumento di oltre il 25% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e prevede di chiudere l'esercizio con un fatturato di 21 milioni di euro. «Siamo fornitori di tecnologia, non vendiamo direttamente ai clienti finali», spiega a Milano Finanza l'ad, Renato Giacobbo Scavo. «I nostri interlocutori sono i grandi produttori di microscopi nel mondo come Nikon, Olympus, oggi Evident, e Leica».
Il modello di business di CrestOptics è di partner tecnologico per l'industria della microscopia, con un ruolo vicino a quello di un centro di ricerca e sviluppo esterno.
Un approccio che vale anche per i microscopi robotizzati utilizzati nel biotech e nel farmaceutico.Uno degli elementi distintivi della società è la velocità nello sviluppo di nuovi prodotti. «I grandi gruppi della microscopia ne lanciano di nuovi con cadenze pluriennali.
Noi siamo riusciti a introdurre prodotti nuovi quasi ogni anno», fa presente Giacobbo Scavo.







