Ricavi in flessione, ma redditività in deciso miglioramento grazie al recupero dei margini e a una gestione più efficiente del business. È un semestre a due velocità quello archiviato da Safilo, che chiude la prima metà dell’anno con vendite nette in calo del 4,8% a 512 milioni di euro.
Il gruppo veneto dell’occhialeria accelera tuttavia sul fronte della profittabilità e prosegue il piano di riacquisto di azioni proprie.
Il rallentamento delle vendite riflette un contesto di mercato più prudente, soprattutto nel secondo trimestre, quando gli ordini dei clienti hanno frenato nei principali mercati del gruppo tra la fine di marzo e maggio.
A giugno sono però emersi i primi segnali di stabilizzazione del business e di graduale recupero della fiducia dei consumatori.
A soffrire maggiormente sono stati gli occhiali da sole, categoria più esposta ai consumi discrezionali, ma anche le montature da vista hanno registrato un rallentamento rispetto ai ritmi precedenti.









