(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Andamento solido per Safilo Group a Piazza Affari. Martedì 4 agosto la società a mercati chiusi ha diffuso i conti del primo semestre che hanno visto ricavi pari a 511,96 milioni di euro, in calo dell’1,9% a cambi costanti e del 4,8% a cambi correnti rispetto ai 537,63 milioni registrati nello stesso periodo del 2025. Al contrario, il margine operativo lordo è migliorato da 70,2 milioni a 79,5 milioni di euro, con una marginalità che è migliorata dal 13,1% a 15,5%. Safilo ha terminato il semestre con un utile netto di 44,44 milioni di euro, rispetto ai 41,71 milioni contabilizzati nei primi sei mesi del 2025; l'utile netto adjusted è aumentato a 49,4 milioni.

Per gli analisti di Banca Akros «le vendite del secondo trimestre sono risultate in linea con le stime», mentre il management ha evidenziato un miglioramento delle condizioni di mercato verso la fine di giugno e nel corso di luglio, in particolare in Nord America. Per i broker la sorpresa positiva principale è arrivata dal margine lordo, «attestatosi al 64,7% rispetto alla stima del 62,1% (escludendo il rimborso dei dazi statunitensi)». Il risultato è stato sostenuto da un mix di prodotti e prezzi favorevole e da minori costi legati ai dazi, anche se una parte di questo beneficio sarà reinvestita nelle attività di advertising & promotion (A&P). Alla luce dei risultati, gli analisti hanno «rivisto al rialzo le previsioni sui ricavi e sul margine lordo per l'intero esercizio 2026, mantenendo invece invariata la stima dell'utile per azione, poiché prevediamo che la maggiore redditività venga in parte reinvestita. Abbiamo inoltre migliorato le nostre ipotesi sul margine lordo per gli anni successivi, prevedendo una normalizzazione degli investimenti e un incremento del margine ebitda rettificato dall'11,4% stimato per il 2026 al 12,0% nel 2028, fino al 12,5% nel 2030». Di conseguenza, aumenta il prezzo obiettivo (Target Price) da 1,70 a 2,20 euro per azione e la raccomandazione sul titolo a "Buy" da "Neutral".