Montecatini Terme, 22 agosto 2026 – Il Sesana torna alla routine dopo il lussuoso convegno di ferragosto. Sabato composto da sette corse (inizio ore 20.25), tutte dedicate all’indimenticabile Sari Del Rosso ed ai suoi cavalli del cuore. Sari è ricordato da tutti come un grande personaggio dell’ippica toscana. La sua avventura nel mondo dei cavalli nasce nella prima metà degli anni Settanta quando decide ufficialmente di mettere nel cassetto la laurea in ingegneria per dedicarsi esclusivamente alla sua grande passione ovvero l’ippica. I cavalli lo hanno accompagnato per tutta la vita, babbo Enrico (sindaco di Montecatini dal 1968 al 1975) aveva già mostrato grande entusiasmo per questo sport tanto da fondare l’agenzia ippica di corso Roma ma Sari è andato oltre. Uno dei primi a capire l’importanza di portare i cavalli fuori dall’ippodromo, realizzando un centro di allenamento sulle colline de Le Cerbaie tra Montecatini e Fucecchio. Inclusa nell’affare del primo terreno anche la campionessa Valpiana, vincitrice del Città di Montecatini nel 1968 con Nello Bellei.
Successivamente l’allevamento si trasferisce a pochi metri di distanza nella Valle Dei Greppi da cui prende il nome la sigla che ancora oggi contraddistingue i puledri della famiglia Del Rosso. Sari è stato un visionario puntando tutto sui centri di allevamento quando ancora andava di moda tenere i cavalli all’interno degli ippodromi ma nel corso degli anni ha ricoperto anche il ruolo di gentleman e proprietario con la Scuderia Delton. Nel 2012, quando il Sesana sembrava ormai destinato alla chiusura Sari organizzò addirittura una cordata di appassionati pronti ad investire sull’impianto montecatinese. In oltre cinquant’anni di impegno il suo capolavoro è sicuramente il plurivincitore classico Tome De Sousa protagonista dell’elite del trotto della metà degli anni ‘90 mentre i soggetti di punta delle ultime stagioni sono Pachà Dei Greppi su cui ha puntato molto anche come stallone e Atzeco Dei Greppi.










