HomePistoiaCronacaAlberi sradicati e tetti scoperchiati: che cos’è il downburst e perché non è un semplice temporaleIl risultato, sul terreno, è molto simile a quello lasciato da un’esplosione. In alcune zone della provincia di Pistoia si fa strada l’ipotesi che si sia sviluppato un piccolo tornadoUn fulmine che si è abbattuto sulla Valdinievole nella notte tra giovedì e venerdì (foto Storai)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPistoia, 22 agosto 2026 – Quello di giovedì sera non è stato un semplice temporale estivo. In pochi minuti una grande quantità di energia accumulata nell’atmosfera si è trasformata in una linea temporalesca capace di produrre raffiche oltre i 100 chilometri orari e una scia di danni da ovest a est della provincia di Pistoia.

Le settimane di caldo intenso

Ma come può un temporale trasformarsi in un sistema così esteso capace di sradicare alberi e scoperchiare tetti? Per capirlo bisogna partire dalle condizioni degli ultimi giorni. Le settimane di caldo intenso hanno lasciato al suolo e soprattutto sulla superficie del mare una grande quantità di calore e di umidità.

Le temperature del mare

Un mare molto caldo, in particolare, contribuisce a immettere nell’atmosfera una grande quantità di vapore acqueo, cioè uno degli ingredienti fondamentali per alimentare i temporali. Quando a questa enorme disponibilità di calore e umidità si aggiungono condizioni di forte instabilità atmosferica come nella serata di giovedì, il temporale può diventare particolarmente intenso.