Il vortice prende forma sopra i tetti delle case, si allunga fino a toccare terra e per una ventina di secondi resta sospeso nel cuore di Borgo Vittoria, ben visibile nel cielo oscurato dal temporale. Poi, così come è comparso, si dissolve. Sono le 17,30 di giovedì e Torino sta assistendo a un fenomeno eccezionale: un tornado in città. «Nel capoluogo piemontese non succedeva dal luglio del 1949» spiega Andrea Vuolo, meteorologo. Accade mentre una violenta ondata di maltempo si abbatte sulla zona Nord.

Tornado a Torino dopo 77 anni: il video del vortice a Borgo Vittoria

Fino a 100 millimetri di pioggia e raffiche di vento Il temporale di giovedì pomeriggio, seguito da una nuova precipitazione ieri mattina, ha coinvolto gran parte del Piemonte centro-settentrionale. A Torino e nella prima cintura Nord sono caduti fino a 100 millimetri di pioggia, sotto raffiche di vento che hanno raggiunto i 70-100 chilometri orari. E il bilancio, dopo poche ore, racconta la violenza della perturbazione: a Torino sono caduti nove alberi, sette dei quali nella periferia Nord. A Chivasso il vento ha strappato tegole dai tetti, sradicato alberi, danneggiato un impianto sportivo e fatto crollare un muretto, i cui mattoni sono finiti su cinque auto parcheggiate. In 24 ore i vigili del fuoco hanno effettuato un centinaio di interventi a Torino e provincia, soprattutto nel quadrante settentrionale. Alberi caduti a Torino Nel capoluogo la situazione più delicata si è verificata in via Scialoja, a due passi da corso Venezia, dove un albero abbattuto dal vento ha invaso la strada e danneggiato una cabina Telecom. Altre piante e grossi rami sono finiti sulle carreggiate in corso Grosseto, via Paolo Veronese, via Pio VII, corso Vigevano, strada Comunale di San Vito-Revigliasco e strada al Traforo del Pino. In strada Superga i rami hanno ostruito la carreggiata in due punti. La Protezione civile ha delimitato le aree coinvolte, sezionato i tronchi e lavorato alla rimozione dei detriti per restituire le strade alla circolazione.