Arzana.22 agosto 2026 alle 00:07Un gruppo di giovani riproporrà l’antica corsa a cavallo per San Vincenzo
Conquistare quel drappo di seta, in sella al cavallo montato a pelo, era motivo di grande orgoglio. Su Pannu de Santu Fisente, la corsa equestre che fino alla metà degli anni Cinquanta coinvolgeva i cavalieri più abili di Arzana e dei paesi vicini, dedicata a San Vincenzo Ferreri, torna oggi al centro della festa che il paese celebra fino al 28 agosto. Santo valenziano particolarmente venerato dalla comunità, San Vincenzo è legato a una delle tradizioni più antiche e suggestive della storia locale: Su Pannu de Santu Fisente, per decenni appuntamento di fede, abilità e orgoglio comunitario.
Verso la corsa
Quest’anno la corsa non tornerà ancora a disputarsi, ma il suo spirito rivivrà attraverso una rievocazione storica e religiosa che punta a preparare il terreno per un ritorno della competizione. L’obiettivo dei giovani dell’Associazione Ippica Pirincanis è riproporre la corsa già dal prossimo anno, nel rispetto delle norme di sicurezza e delle condizioni necessarie per restituire alla comunità una tradizione rimasta per troppo tempo soltanto nei ricordi.
Il cuore della festa sarà la benedizione del drappo di San Vincenzo, realizzato dalle donne di Arzana, insieme ai panni benedetti destinati ai primi tre cavalieri della futura competizione. Non un gesto folkloristico. La benedizione è una richiesta di protezione: «Chiediamo a San Vincenzo di benedire le nostre famiglie, i nostri giovani e tutta la comunità di Arzana. Che questa festa sia per tutti noi un’occasione per riscoprire il valore dello stare insieme, della memoria che non muore e della fede che continua a camminare lungo le nostre strade».








