Guilcier. 26 agosto 2026 alle 00:41Palio de sos chinaos a Paulilatino, pariglie di Santu Austinu ad Abbasanta
Sarà un fine settimana intenso per gli appassionati del mondo equestre. Nel Guilcier sono in programma due appuntamenti capaci di richiamare il grande pubblico. Eventi diversi ma uniti dalla stessa passione: quella per il cavallo, per le radici comunitarie e i riti che resistono nel tempo. Si parte sabato a Paulilatino con il Palio de sos chinaos, organizzato dal Circolo ippico paulese. Domenica invece sarà Abbasanta a prendersi la scena la 54esima edizione di Sas Pariglias de Santu Austinu.
Il Palio
Il Circolo ippico paulese quest’anno festeggia il mezzo secolo di vita, un traguardo importante per una realtà che ha saputo trasformare una corsa tradizionale in uno degli appuntamenti più attesi del calendario equestre sardo. Otto cavalli montati a pelo dai rispettivi fantini rappresenteranno gli storici vicinati del paese: Pangulieri–Benalonga, Sa Pirighedda, Su Chinau e Josso, Sa Ittiri, Su Ladere, Santu Diadoru, Marzas e Santu Trebistianu. Una sfida secca, che affonda le radici in un’antica tradizione isolana. «La manifestazione è il culmine di settimane di fermento- spiega il presidente del circolo ippico Claudio Bruno - con i rioni che da circa un mese animano il paese con iniziative, colori e momenti di convivialità». Alle 16, piazza Indipendenza diventerà il cuore pulsante del paese: qui convergeranno i rioni con bandiere, canti e tamburi, pronti a regalare coreografie spettacolari prima dell’ingresso nel galoppatoio comunale. È il momento in cui il paese si ritrova, il tifo esplode e la tradizione prende forma. Sul terreno di gara, tra la tensione del canape e il galoppo serrato dei cavalli, si deciderà il vincitore del drappo. Negli anni il Palio è diventato anche un richiamo turistico, capace di raccontare la cultura paulese e promuovere l’intero Guilcier.






