Lewis Hamilton aveva trovato un ottimo feeling con la Ferrari nelle FP1 del GP d’Olanda, poi le modifiche effettuate prima della Qualifica Sprint e il nuovo fondo: “La macchina sembrava completamente diversa”. I dati spiegano solo in parte il distacco da Leclerc.
Lewis Hamilton era soddisfatto della sua Ferrari dopo le prove libere di Zandvoort. Poche ore più tardi, nella Qualifica Sprint del GP d'Olanda della Formula 1 2026, sembrava invece guidare – parole sue – una monoposto "completamente diversa". Nel mezzo ci sono state alcune modifiche alla SF-26 e soprattutto il montaggio del nuovo fondo portato dalla Ferrari nei Paesi Bassi, che né lui né Charles Leclerc avevano utilizzato durante le FP1. Una coincidenza temporale che non permette di attribuire all'aggiornamento le difficoltà del sette volte campione del mondo, ma che rende ancora più interessante ciò che è accaduto.
Nell'unica sessione di libere Hamilton aveva infatti chiuso quarto ad appena 190 millesimi da Kimi Antonelli, precedendo anche Leclerc. Il britannico aveva trovato progressivamente fiducia nella SF-26 e le modifiche apportate durante la sessione sembravano aver prodotto gli effetti sperati. Hamilton spiazzato dal comportamento della Ferrari nella Qualifica Sprint Prima della Qualifica Sprint la situazione è cambiata. Ferrari ha montato sulle due monoposto la nuova specifica del fondo, che era stata regolarmente dichiarata alla FIA ed esposta prima delle FP1 ma poi preservata durante le prove. Ed è proprio a quel punto che le sensazioni dei due ferraristi hanno preso strade opposte.











