Il ministro commenta anche le polemiche interne alla Lega: "Ingiusti gli attacchi a Salvini"

Definisce la Spagna una nazione "sorella", auspicando che "al più presto" possano essere revocati i controlli alle frontiere marittime e aeree scattati dopo l'emergenza di Ceuta e, dati alla mano, liquida come "sterili" le polemiche dell'opposizione legate ai cosiddetti 'Dublinanti'.

Ceuta, lo stop di Schengen e in nuovo Patto Migrazione

In un'intervista all'agenzia Ansa, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi spiega che "a Ceuta si è verificato un evento critico che ha esposto la Spagna, e di conseguenza tutta la Ue, a una grave minaccia sul piano dell'immigrazione e della sicurezza", precisando che "la temporanea reintroduzione dei controlli alla frontiera si è resa necessaria a causa di oggettive condizioni di pericolo".

Sul nuovo Patto Asilo e Migrazione, in vigore dal 12 giugno, il capo del Viminale rivendica che "dovranno essere finalmente tutti gli Stati membri a farsi carico del peso della pressione migratoria, che non viene più scaricata solo sui Paesi di primo ingresso, come avveniva nel passato". "Grazie ai nuovi meccanismi di 'solidarietà obbligatoria' viene riconosciuta la necessità di dare un supporto concreto ai Paesi maggiormente esposti, come l'Italia", chiarisce il ministro.