Aci Bonaccorsi si conferma una virtuosa eccezione nel panorama siciliano della gestione dei rifiuti. Nel solo mese di luglio, la percentuale di raccolta differenziata nel Comune ha raggiunto un ragguardevole 86,14%.
Un traguardo eccellente che testimonia la sensibilità ambientale del territorio, ma che per l’Amministrazione guidata dal sindaco Vito Di Mauro non rappresenta un punto d’arrivo, bensì la base da cui ripartire per migliorare la qualità del servizio e l’impatto economico sulle famiglie.
In un recente intervento, il primo cittadino ha spiegato con chiarezza la visione del Comune: non basta separare grandi quantitativi di spazzatura, occorre perfezionare la filiera e la qualità dei materiali conferiti.
Per fare questo, l’Amministrazione comunale ha incaricato un direttore dell’Esecuzione del Contratto esterno per monitorare le prestazioni della ditta e nominato un esperto dedicato a valutare le opzioni di conferimento economicamente più vantaggiose per la comunità.
L’analisi dell’Amministrazione ha messo in luce due criticità principali in cui la catena del riciclo rischia di spezzarsi. Luoghi ad alta affluenza come lo stesso Municipio, il cimitero, le scuole e il teatro comunale hanno mostrato lacune nel processo di separazione dei rifiuti. Per questi spazi, il Comune sta studiando soluzioni mirate e, se necessario, drastiche. Con l’aumento dei flussi turistici estivi, diversi esercizi commerciali tendono a conferire cartoni e materiali senza la dovuta accuratezza o a mischiare i rifiuti, gonfiando la frazione indifferenziata.









