Il pilota fenomeno della Mercedes è coetaneo dell'azzurra che ha trionfato agli Europei di nuoto con tanto di record mondiale. Il prossimo 25 agosto compirà vent'anni e racconta: «Credo che però mi sentirò come il giorno prima»

Le ferie sono finite e il pilota della Mercedes non vede l’ora di rimettersi al volante: «Scalpitavo per tornare in pista», ha raccontato ad Alessandra Retico su Repubblica, alla vigilia del gp d’Olanda, ultima tappa della Formula 1 a Zandvoort. Il bolognese riparte da primo in classifica, con +50 punti su Lewis Hamilton, e da una pausa passata soprattutto in barca in Sardegna. «No, però ho staccato. Almeno la prima settimana», ha ammesso, spiegando come il fuso orario americano gli abbia scombussolato i ritmi: «Mi svegliavo tra mezzogiorno e l’una, seguendo il flusso». Il rientro alla realtà, con il training camp in Germania, non è stato indolore: «È stato uno shock: sveglia alle 8, vasca ghiacciata, piscina. Non connettevo, eravamo zombie. Una delle mattine più traumatiche. Ma ci voleva per riprendere il ritmo».

La tentazione a cui non ha saputo resistere

Nonostante le buone intenzioni di staccare del tutto dai motori, Antonelli non è riuscito a tenersi lontano dal kart. «Sono andato in kart almeno sei volte, ho resistito solo due giorni, volevo farlo già dal primo ma mi sembrava brutto per i miei amici», ha confessato, lasciando intendere quanto la pista gli manchi anche nei giorni di totale relax.