Fino a qualche anno fa incontrarne una era quasi un piccolo evento. Bisognava cercarla tra l'erba alta, in campagna, magari avere anche un po' di fortuna. Oggi, invece, le mantidi stanno comparendo dove fino a poco tempo fa nessuno si sarebbe aspettato di trovarle, come tra i vasi del balcone e persino dentro casa. Torino e Milano sono tra le città dove gli avvistamenti diventano sempre più frequenti. E il motivo è che quel grande insetto con la testa triangolare e il corpo “a foglia” potrebbe non essere affatto la “solita” mantide religiosa. Accanto alle specie che vivono naturalmente in Italia stanno proliferando nuove arrivate, soprattutto dall'Oriente, capaci di adattarsi ai nostri giardini e alle nostre città. E ora stanno diventando così numerose che incontrarle non è più un'eccezione.

Non tutte le mantidi sono “religiose”

La prima cosa da chiarire è proprio questa: quando diciamo che le mantidi stanno aumentando, non dobbiamo immaginare che la nostra Mantis religiosa sia improvvisamente esplosa di numero e abbia deciso di conquistare i condomini di Torino e Milano. In Italia le mantidi ci sono sempre state. Oltre alla più famosa Mantis religiosa, nel nostro Paese vivono naturalmente una dozzina di specie, quasi tutte però molto più piccole, difficili da incontrare e poco conosciute, come la mantide nana di Spallanzani.