Era il simbolo del passato di Ford in Europa, quando lo stabilimento di Valencia fu appositamente costruito e poi aperto nel 1976 per poter dare inizio alla produzione della prima generazione della Fiesta e diventare un impianto strategico per la produzione delle vetture del marchio dell’Ovale Blu.
Oggi, esattamente 50 anni dopo, Valencia diventa l’epicentro di una nuova pagina di storia europea del marchio americano grazie a una joint venture tra Ford e Geely.
Un accordo che assume duplice importanza e aiuta entrambi i Costruttori: per il colosso cinese vale un’espansione sui mercati continentali riducendo complicazioni di importazione e eventuali sorprese o limitazioni normative aumentando il livello di competitività, per Ford invece è la spinta necessaria per lo sviluppo di una nuova gamma, attualmente ridotta dopo il pensionamento di modelli storici come la Fiesta, e la Focus avviata a concludere la produzione, e rappresenta un sostegno per l’impianto attualmente dedicato alla produzione della sola Kuga ma con un potenziale da sfruttare, circa 500 mila unità all’anno.
Dopo quella raggiunta con Renault, l’intesa di Ford porterà alla realizzazione di modelli Suv e crossover più grandi multienergia e ha un significato industriale ancora più ampio.






