<p>Con un accordo destinato a ridisegnare ancora una volta gli equilibri dell’industria automobilistica europea, Ford avrebbe deciso di cedere al gruppo cinese Geely la propria area produttiva denominata Body 3 all’interno dello stabilimento di Almussafes, vicino a Valencia.
Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo<em> Abc</em>, l’intesa sarà formalizzata nelle prossime ore, probabilmente entro giovedì 23, e permetterà al costruttore cinese di avviare la produzione di un proprio modello di auto elettrica direttamente in Spagna. </p> <h2><strong>L’accordo conviene a entrambe per motivi opposti</strong></h2> <p>L’operazione rappresenta una svolta sia per Ford sia per Geely.
Per la casa americana significa alleggerire i costi fissi e garantire continuità produttiva a un impianto che negli ultimi anni ha visto ridursi drasticamente i volumi dopo la fine della produzione di modelli storici come Mondeo, S-Max e Galaxy, rimanendo sostanzialmente legato al solo Kuga. </p> <p> </p> <p>Per il gruppo cinese, che produce già in Europa attraverso i suoi marchi controllati (Volvo, Polestar, Lotus e Smart) ma non con il brand specifico Geely, l’accordo offre una prima base produttiva all’interno dell’Unione Europea, consentendo di aggirare i dazi imposti da Bruxelles sulle auto elettriche importate dalla Cina e di beneficiare di una rete logistica già consolidata. </p> <h2><strong>Il debutto del Geely EX2</strong></h2> <p>Secondo il quotidiano spagnolo, il primo modello destinato alle linee valenciane sarà il Geely EX2, una compatta elettrica dalle dimensioni simili a quelle della storica Ford Fiesta.











