Un cambio di fase, nella speranza di provocare gli ayatollah. La guerra all'Iran sarà ora economica. Il presidente americano Donald Trump propone sanzioni e persino di una possibile confisca degli asset di Teheran per isolare il regime. Il tycoon promette «conseguenze economiche tremende» anche per i paesi che aiuteranno il regime.
Trump si inventa «il D-Day economico». Così oltre all’Iran si mette contro pure Xi
«Sarà un altro flop» provoca Teheran. Le minacce economiche per il momento, poi, non hanno fermato la corsa del petrolio.
L’unica domanda azzeccata su Gaza e Cisgiordania: «Come possiamo uscirne?»
In medio oriente, intanto, le tensioni intorno alla Cisgiordania, dove i coloni israeliani continuano a fare il bello e il cattivo tempo, restano alte. Fronte comune di Italia, Gb, Francia e Germania che chiedono a Tel Aviv di fermare gli insediamenti: «È inaccettabile e distruttivo per la soluzione dei due Stati».










