HomeUmbriaCronacaDue detenuti escono dalle celle. Caos e devastazione a Capanne: "I poliziotti hanno evitato il peggio"Bonino, segretario del Sappe, denuncia: "I colleghi vengono lasciati da soli, in stato di abbandono". Il Garante Pensi dopo l’aggressione a un agente nei giorni scorsi: "La sicurezza deve essere una priorità".La “questione carceri“ in Umbria resta un tema aperto e da affrontare al più presto con interventi strutturaliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciHanno forzato le sbarre delle rispettive camere detentive, riuscendo ad uscire e devastando poi l’intero isolamento. Un notte di paura al carcere di Capanne, con la denuncia del segretario umbro del Sappe, il sindaco autonomo polizia penitenziaria, Fabrizio Bonino. "I due detenuti sono stati fermati soltanto dallo sbarramento della sezione. Secondo quanto appreso, il gesto sarebbe stato finalizzato a raggiungere un altro detenuto presente nel reparto per regolare precedenti contrasti. Solo il tempestivo e professionale intervento della Polizia Penitenziaria in servizio (e altro accorso da fuori) ha evitato il peggio, bloccando i soggetti e ripristinando l’ordine", commenta Bonino, che poi sottolinea "come è possibile che in un carcere due detenuti possano forzare le sbarre, uscire dalla cella come se nulla fosse e distruggere un reparto? Non è la prima volta che denunciamo lo stato di abbandono totale di questo istituto. Il 2 giugno scorso un detenuto di trent’anni si è suicidato nella propria cella. In quell’occasione denunciammo che un solo agente della polizia penitenziaria era di servizio per controllare due sezioni aperte. Oggi, a distanza di poche settimane, la situazione non è cambiata: i colleghi vengono lasciati soli, in balia dei detenuti, senza alcuna rete di supporto. Strutture fatiscenti, sbarre che si forzano e piegano con facilità, organico ridotto all’osso, turni serali e notturni scoperti, detenuti che vagano fuori dalle celle: questo è il carcere di Capanne. Chiediamo con forza l’intervento immediato del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e del Ministro della Giustizia. Non bastano più parole e promesse. Servono fatti: la sicurezza del personale e dei detenuti non può più attendere".
Due detenuti escono dalle celle. Caos e devastazione a Capanne: "I poliziotti hanno evitato il peggio"
Bonino, segretario del Sappe, denuncia: "I colleghi vengono lasciati da soli, in stato di abbandono". Il Garante Pensi dopo l’aggressione a un agente nei giorni scorsi: "La sicurezza deve essere una priorità".









