Assessora Bondavalli, in centro storico sono sempre più numerosi i graffiti e le scritte sui muri, sulle saracinesche e sulle vetrine. Quanto è grave, secondo voi, questo problema? "È un problema che prendiamo molto sul serio. Il decoro urbano non è un aspetto marginale: incide sulla qualità della vita dei residenti e sull’attrattività del centro storico per chi lo frequenta, ci lavora o lo visita. Una scritta su una facciata, su una saracinesca o su una vetrina non è soltanto un problema estetico, ma può contribuire a creare una sensazione di trascuratezza e di abbandono".

Avete intenzione di mettere in campo un piano specifico per la rimozione dei graffiti e delle scritte, magari in collaborazione con i proprietari degli immobili? "Il tema della rimozione degli imbrattamenti deve entrare in un sistema più ampio e continuativo di cura del centro storico. Il Comune interviene direttamente sugli spazi pubblici e sugli immobili di propria competenza, mentre sugli edifici privati lavoreremo per costruire una collaborazione con i proprietari. Del resto, questa impostazione è coerente con il lavoro che stiamo facendo attraverso l’Hub urbano: una progettualità condivisa sulla vita del centro storico".