HomeMilanoCronacaCase di Comunità, accessi record: "La medicina territoriale che funziona"L’assessore regionale al Welfare, Bertolaso: "L’integrazione sociosanitaria è già realtà quotidiana". Il tassello rappresenta un raccordo sicuro fra le dimissioni ospedaliere e il rientro a casa . .Numeri da record registrati in questi mesi nelle nove Case di Comunità aperte dall’Asst Rhodense. Quelle di Cornaredo, Rho e Lainate sono state aperte a luglioRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciQuasi cinquemila cittadini che si sono rivolti al Punto Unico di Accesso (4953 per la precisione). Ben 1585 prestazioni erogate dall’ambulatorio infermieristico, 1072 accessi allo Sportello psicologico, 739 richieste di attività infermieristica domiciliare/territoriale, 8277 accessi ai punti prelievi e 7223 all’Ambulatorio Medico Territoriale. Sono i numeri registrati in questi mesi nelle nove Case di Comunità aperte dall’Asst Rhodense.

Considerato che quella di Cornaredo, Rho e Lainate sono state aperte a luglio, i numeri confermano che le Case di Comunità stanno diventato dei veri e propri punti sociosanitari di riferimento territoriali, proprio come dichiarato dall’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso nel corso dell’ultimo taglio del nastro a Passirana di Rho, "qui l’integrazione sociosanitaria è già una realtà quotidiana: i medici di medicina generale collaborano direttamente con gli specialisti, gli infermieri di famiglia, gli psicologi e gli assistenti sociali per una presa in carico globale della persona, con una particolare attenzione ai soggetti più fragili e cronici. Si tratta di un tassello fondamentale che funziona come raccordo sicuro tra le dimissioni ospedaliere per acuti e il rientro protetto a casa, contribuendo ad alleggerire la pressione sui pronto soccorso".