HomeLuccaCronacaSos Peste suina africana. Vertice a palazzo Ducale. Provincia coordina gli entiIl presidente Pierucci convocherà un incontro con i sindaci sulla prevenzione. Mariani (Unione Comuni): "Il gioco di squadra porterà più risultati concreti".Ieri si è tenuta a Palazzo Ducale la riunione sulla Peste Suina AfricanaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPer la lotta al contenimento e alla auspicabile eradicazione della Peste Suina Africana non è certo tempo di pausa per ferie, bensì è giusto il momento opportuno per l’insieme di enti coinvolti di progettare misure adeguate e condivise in merito. Si è volta su queste basi, la riunione di ieri mattina a Palazzo Ducale, alla quale hanno preso parte, oltre al consigliere provinciale Pietro Onesti e al commissario straordinario della Regione Toscana per la Psa, Giorgio Briganti, i rappresentanti territoriali e regionali dell’Asl, la presidente dell’Unione dei Comuni della Garfagnana, Raffaella Mariani e, per il Comune di Lucca, l’assessora Cristina Consani e il consigliere comunale Alessandro Di Vito.

"Abbiamo fatto il punto sulla situazione territoriale, ribadendo la necessità di implementare la conoscenza sul tema e sulle buone pratiche da adottare anche da parte degli stessi cittadini – ha spiegato la presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani –. Fermo restando che la Psa non rappresenta alcun rischio per la salute umana, rimane fondamentale contenere la sua diffusione, della quale l’uomo resta il maggiore veicolo del tutto involontario di trasmissione, per evitare le ricadute economiche e sociali sul patrimonio zootecnico regionale. L’incontro con il commissario straordinario della Regione Toscana, Giorgio Briganti, nomina che come Unione Comuni abbiamo accolto con favore, è stato proficuo per favorire il coordinamento delle forze in campo, in considerazione proprio di come l’agire insieme possa portare con maggiore velocità a risultati concreti. Per le nostre zone, ricche di boschi e aree di interesse da parte di molti visitatori, in previsione anche della prossima raccolta di funghi e castagne, massima attenzione verso le misure di monitoraggio e prevenzione che già ben conosciamo e intendiamo continuare a rimarcare".