Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’epidemia di peste suina africana si può fermare, ma occorrono la piena condivisione della strategia nazionale di contenimento e un forte lavoro di squadra per attuarla: è il messaggio che il Commissario straordinario alla Psa, Giovanni Filippini, ha voluto evidenziare durante l’incontro di ieri, organizzato dalla Prefettura alla San Giorgio.
La riunione coincideva con una fase particolarmente delicata dell’evoluzione del cluster epidemico, che nelle scorse settimane si è esteso al Comune di San Marcello Piteglio colpendo anche, per la prima volta, un allevamento di suini domestici. Oltre al Prefetto Gallo Carrabba e al commissario Filippini, erano presenti il presidente della Provincia Luca Marmo, con il comandante della Polizia Provinciale Franco Monfardini, i sindaci, o gli assessori delegati, dei Comuni della provincia, la coordinatrice del Gruppo operativo territoriale per la Psa Corinna Magelli, i rappresentanti della Regione Toscana, del mondo venatorio, delle associazioni degli allevatori, delle forze di polizia e dell’Asl.
È intervenuto anche Nicolò Savigni, presidente del Consorzio di tutela della Cinta Senese Dop, che ha lanciato un appello per preservare il patrimonio genetico della pregiata razza suina, allevata allo stato semibrado.









