Effetto domino21 agosto 2026 alle 00:37Le cancellerie hanno annunciato il trasferimento dei “dublinanti” verso l’Italia

Si allarga la platea di cancellerie che annunciano l'intenzione di trasferire - o l'avvenuto trasferimento - dei dublinanti verso l'Italia. Dopo Germania, Svizzera e Austria, anche Finlandia e Svezia hanno confermato all'Ansa di voler «applicare le norme come previsto» dal nuovo Patto Ue su asilo e migrazione, entrato in vigore il 12 giugno, e di aspettarsi che «tutti i Paesi membri adempiano ai propri obblighi». Roma compresa.

Francia e Spagna

Al contrario dei Paesi nordici, al momento la Francia - fanno sapere fonti informate a Parigi - ha deciso di «non unirsi ai Paesi» che stanno rimandando i migranti in Italia. Le richieste previste dal nuovo Patto non riguardano solo l'Italia, ma tutti i Paesi di primo approdo dei migranti, come anche la Grecia o la Spagna. Fonti del ministero dell'Interno di Madrid - cui nel 2025 spettavano poco più di 10mila dublinanti - hanno riferito di voler gestire la questione attraverso i meccanismi di solidarietà europei previsti dall'accordo, «piuttosto che ricorrere a espulsioni o restrizioni bilaterali isolate». Helsinki invece ha spiegato che «l'entrata in vigore del regolamento Ue sulla gestione dell'asilo e della migrazione consente la ripresa dei trasferimenti» e che «tali trasferimenti verso l'Italia sono attualmente in fase di preparazione». L'ufficio stampa del ministero degli Interni finlandese ha sottolineato «la cooperazione e il dialogo con l'Italia nel corso degli anni», insistendo che «per la Finlandia è fondamentale che le norme sulla responsabilità per l'esame delle domande di asilo siano applicate come previsto e che tutti gli Stati membri dell'Ue adempiano ai propri obblighi ai sensi del Patto». La Svezia ha già cominciato i trasferimenti e «intende continuare a farli», ha dichiarato Victoria Holmqvist, portavoce del ministro per la migrazione Johan Forssell.