20 Agosto 2026 – Lettura: 1 minuto

Si aggiunge a Germania, Svizzera e Austria: i trasferimenti sulla base del nuovo Patto Ue per l’asilo «sono in fase di preparazione».

Dopo Germania, Svizzera e Austria, anche la Finlandia si prepara a rimandare in Italia i “dublinanti”, ovvero i migranti che non sono di sua competenza: il ministero dell’Interno di Helsinki ha fatto sapere che «i trasferimenti sulla base del nuovo Patto Ue per l’asilo sono attualmente in fase di preparazione». Si allunga così la lista dei Paesi che intendono riprendere i trasferimenti dei richiedenti asilo che, secondo le regole Ue, devono essere presi in carico dall’Italia. Dal 5 dicembre 2022 – data della circolare del Viminale che ha bloccato i rientri – al 31 dicembre 2025 sono state in tutto 80 mila le richieste all’Italia di presa in carico dei cosiddetti “dublinanti”. Domande che sono state perlopiù inevase.

Cosa si intende per “dublinanti”

Il termine “dublinanti” identifica i richiedenti asilo che, dopo avere presentato domanda di protezione nel primo Stato in cui sono stati identificati si spostano in un altro Paese. Il Regolamento di Dublino II del 2003 prevede che i migranti debbano essere riportati nello Stato in cui sono stati identificati la prima volta e a cui spetta la gestione della domanda. Nel 2025 l’Italia è risultata il Paese europeo destinatario del maggior numero di richieste di trasferimento.