Dopo le dichiarazioni arrivate da Germania, Austria e Svizzera l'ultimo affondo in seguito al nuovo regolamento europeo

Dopo la Germania, l’Austria e la Svizzera, anche la Finlandia – guidata da un governo di centrodestra – annuncia che con l’entrata in vigore del nuovo Regolamento sulla gestione dell’asilo e della migrazione (Ammr) il precedente accordo di Dublino debba considerarsi in vigore e anzi i trasferimenti di migranti verso il primo paese di approdo debbano ripartire.

Anzi, come sintetizza l’agenzia LaPresse che ha avuto conferma dal ministero dell’Interno finlandese, i voli sono «in preparazione». La fonte ha anche sottolineando che tutti gli Stati membri dovranno tener conto delle proprie responsabilità nell’ambito del Patto Ue su migrazione e asilo.

La posizione della Finlandia

«Per la Finlandia è importante che le norme sulla responsabilità per l’esame delle domande di asilo siano applicate come previsto e che tutti gli Stati membri dell’Ue rispettino le proprie responsabilità nell’ambito del Patto. Da parte nostra, restiamo impegnati a garantire l’effettiva attuazione delle procedure relative alla determinazione dello Stato responsabile», è la spiegazione. «Abbiamo continuato la nostra cooperazione e il dialogo con l’Italia nel corso degli anni. Riteniamo che l’entrata in applicazione del Regolamento sulla gestione dell’asilo e della migrazione (Ammr) consenta la ripresa dei trasferimenti verso l’Italia e i trasferimenti verso l’Italia sono attualmente in fase di preparazione».