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Una bimba di 4 anni è morta a Palermo per una sospetta difterite. Per spiegare quali sono i sintomi, come viene eseguita la diagnosi e l’importanza della vaccinazione Fanpage.it ha intervistato il professor Riccardo Lubrano (Dipartimento Materno Infantile e Scienze Urologiche dell’Università degli Studi La Sapienza di Roma).

Nelle scorse ore è stata diffusa la notizia della morte di una bimba di 4 anni, deceduta a Palermo, per una sospetta difterite. La piccola non era stata vaccinata per volontà dei genitori, nonostante in Italia il trivalente rientri tra quelle obbligatorie per i nuovi nati.

Anche il cugino coetaneo, che ha invece ricevuto la vaccinazione, è stato ricoverato ma non è in gravi condizioni. La Procura ha aperto un'inchiesta e disposto l'autopsia per ricostruire in che modo la bambina può aver contratto la malattia. Per capire di che patologia stiamo parlando, quali sono i sintomi e come viene fatta la diagnosi Fanpage.it ha intervistato Riccardo Lubrano, professore del Dipartimento Materno Infantile e Scienze Urologiche dell'Università degli Studi La Sapienza di Roma.

"La difterite è un'infezione che colpisce soprattutto le alte vie aeree, la gola, le tonsille, e sviluppa una tossina che determina una necrosi dei tessuti. – spiega – A volte, chiude le vie aeree, per cui il bambino non riesce a respirare. Intubare un soggetto con la difterite, infatti, è molto complesso". "È caratteristica perché sulle tonsille forma una membrana grigiastra. – aggiunge – La diagnosi viene fatta prendendo pezzetti di tessuto da queste membrane ed eseguendo un esame batteriologico per identificare la patologia" La difterite è una malattia che si trasmette per contatto diretto con una persona infetta o, più di rado, con oggetti contaminati. I sintomi sono molto simili a quelli della tonsillite, con cui può venire spesso confusa, quindi mal di gola, febbre leggera, perdita dell'appetito.