Per giorni è rimasto sdraiato su una panchina, sotto il sole, in condizioni di grave difficoltà. Pietro Puzone, 63 anni, ex ala destra del Napoli e compagno di squadra di Diego Armando Maradona, è stato soccorso e ricoverato d’urgenza presso la clinica Villa dei Fiori di Acerra.
A richiamare l’attenzione sulla sua situazione è stato l’attivista ambientale Alessandro Cannavacciuolo, che ha lanciato un appello sui social rivolto ai servizi sociali e alle istituzioni. Nel giro di poche ore, il post è diventato virale, contribuendo ad attivare i soccorsi.
Secondo quanto denunciato dall’attivista, Puzone si trovava da giorni sulla panchina, con ferite visibili alle gambe e alle braccia e in condizioni di forte debilitazione. La sua situazione sarebbe stata aggravata dalla dipendenza dall’alcol, che lo avrebbe portato a continuare a bere anche mentre si trovava esposto al caldo e senza un riparo.
«Girarsi dall’altra parte è una scelta. E di fronte a Pietro, l’indifferenza non è neutralità: è complicità», ha scritto Cannavacciuolo nel suo appello.
Nel messaggio, l’attivista ha denunciato una condizione di abbandono e degrado sociale, chiedendo un intervento immediato per garantire all’ex calciatore cure, dignità e un alloggio.










