"Girarsi dall'altra parte è una scelta. E di fronte a Pietro, l'indifferenza non è neutralità: è complicità. È sotto gli occhi di tutti. Le immagini gridano ciò che molti fingono di non vedere: la vita di un uomo spezzata su una panchina, affogata nel degrado sociale e nell'abbandono. Permettere che una persona marcisca così in mezzo alla strada non è solo una sconfitta umana, è il fallimento di un'intera comunità e delle sue istituzioni. Pietro ha bisogno di cure urenti, dignità e un tetto, non a un'attesa passiva del suo destino. Un appello ai Servizi Sociali e alle autorità comunale: fate presto" il post di Cannavacciuolo che poi ha spiegato come Puzone era sdraiato da giorni sotto il sole mentre continuava a bere alcolici.